Riflessioni e suggerimenti per una preparazione fisica e mentale di buon livello...perchè lo sci non è solo divertimento.

La stagione è iniziata nei migliori dei modi con le favolose nevicate delle ultime settimane. Qual è la nostra preparazione fisica? Il dibattito su quanto serva una buona capacità aerobica e quanto occorra invece privilegiare lapotenza muscolare è all'ordine del giorno. Personalmente ritengo fondamentale precisare che esiste un periodo nel quale è importante curare l'aspetto aerobico ( Settembre- Ottobre- Novembre) per poi integrare l'allenamento con esercizi che sviluppano la forza. Sui benefici della corsa abbiamo ampiamente trattato in precedenza e conosciamo l'importanza di non arrivare sulle piste con il..."fiato corto". Come possiamo incrementare la potenza delle gambe e la flessibilità delle articolazioni? Mi sento di suggerire uno degli esercizi che rappresenta l'eccellenza in questo contesto: lo squat. Si tratta di flessioni sulle gambe - si può arrivare ad avvicinare il baricentro al terreno utilizzando tutta l'escursione articolare dell'anca e delle ginocchia - in questo caso parliamo di "full squat". All'inizio del nostro allenamento è preferibile partire con esercitazioni più leggere e più facilmente assimilabili dal nostro corpo come il 1/4 e il 1/2 squat. Viene considerato il re degli esercizi per il coinvolgimento di tutte le articolazioni delle gambe e per l'utilizzo di tutti i distretti muscolari delle stesse. Studi recenti hanno sottolineato l'efficacia dello squat per ragioni legate ad aspetti ormonali, si ritiene infatti che sia favorita la produzione di testosterone e dell'ormone della crescita. Propongo di praticarlo all'aperto, a piedi nudi e di tentare ogni volta un equilibrio diverso. Nelle ripetute è interessante provare a sbilanciare il proprio corpo - un pò in avanti, in dietro e lateralmente - in maniera da sollecitare oltre che un elevato numero di fibre muscolari anche le qualità propriocettive. Ricordiamoci che le piste sono irregolari, proviamo quindi ad avvicinarci il più possibile alle reali condizioni di discesa! Prima di arrivare a utilizzare il bilanciere credo si possa ottenere un significativo risultato anche senza; penso sia essenziale sentire i miglioramenti partendo da posizioni differenti dei piedi - più distanti o più ravvicinati- questo sarà sufficiente a far lavorare maggiormente le fascie esterne o quelle interne della coscia. Se trovate un sasso o un qualsiasi rialzo provate con una gamba sola per volta, una è sempre più potente e sensibile dell'altra. Buon lavoro!

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